La storia del cammino

Il Cammino di Santiago (camino de Santiago in spagnolo) è un antico percorso di pellegrinaggio che ha come meta la cattedrale di Santiago de Compostela, nella Galizia in Spagna, dove secondo la tradizione cristiana sono custodite le spoglie dell’apostolo San Giacomo il Maggiore

Conosciuto anche come Cammino di San Giacomo, è considerato uno dei più importanti itinerari di pellegrinaggio cristiani in Europa e nel mondo e ogni anno viene percorso da oltre 500 mila pellegrini provenienti da tutto il mondo

I vari cammini hanno origine in diversi Paesi europei e si uniscono lungo i percorsi principali che attraversano la Spagna. Compiere il Cammino di Santiago ha ancora oggi una forte valenza spirituale e culturale.

La storia del Cammino di Santiago inizia con la scoperta delle presunte reliquie di San Giacomo il Maggiore, il primo apostolo di Gesù a morire per la fede cristiana su ordine di re Erode Agrippa nel 44 d.C.
Come recita la Legenda Aurea  legata al Cammino di Santiago, dopo l’ascesa di Gesù al cielo, San Giacomo il Maggiore inizia la sua opera di evangelizzazione della Spagna fino nelle regione della Galizia. Rientrato in Palestina fu poi decapitato.

Secondo la leggenda, per volontà dei suoi discepoli, il corpo di San Giacomo fu trasportato in Galizia presso Iria Flavia, il porto più importante della Spagna, tramite una barca guidata da un angelo e fu sepolto in un bosco nei dintorni.
Da qui che pare sia nato il nome Compostela, ovvero da Campus stellae e cioè campo o cielo stellato.

Per diversi secoli, a causa delle persecuzioni, fu proibito far visita a quei luoghi finché nel 813 d.C. , l’eremita Pelagio, originario di Padròn, ebbe la visione di un angelo che gli mostrò delle luci dalla forma di stelle sul monte Liberon, luogo di un antico villaggio celtico.

La curiosità spinse il vescovo Teodomiro ad esplorare quei luoghi trovandovi una tomba contenente tre corpi, uno dei quali con la testa mozzata.

La tomba recitava la frase “Qui giace Jacobus, figlio di Zebedeo e Salomè”. Pare quindi che la parola Compostela derivi dal latino “Campus Stellae, ovvero campo della stella oppure “Campos Tellum”, terreno di sepoltura.